Oltre la bellezza: un percorso attravesro l’arte

Come non condividere la fantastica proposta di Michele Magnatti Insegnante che parlerà di ARTE ai miei studenti della UPV/EHU

I miei ·wheeldecide·

COSA TI ASPETTI DA…

uso del congiuntivo oppure DI + Infinito

 

CHE DURO LAVORARE… E TU CHE LAVORO FAI?

GIOCA a girare la ruota e indovinare la professione!

 

PARLAMI DI…

Gioca a girare la ruota e parlare di ciò che capita…

Se fossi… saresti?

Gira la ruota per elaborare le tue ipotesi

Donne migranti. Esposizione UPV

In occasione dell’esposizione presso la UPV/EHU dedicata a mettere ben in vista le DONNE, l’edizione di quest’anno 2019 ha prediletto le figure femminili migranti che per un qualcosa o per come erano state portate a vivere la propria esistenza ed affermarsi in territorio straniero, nonostante il forte radicamento, le proprie origini e provenienza dall’Italia. Ho fatto varie ricerche e per me non è stato facile selezionare chi dare a conoscere nei Paesi Baschi. Non volevo incorrere in una qualche scelta “scontata” oppure facile da stilare e ho voluto risaltare una donna del passato di inizio ‘900, un’altra di un passato un po’ più recente ed altre due a me contemporanee. Ecco perché ho scelto di curare l’esposizione dedicandola a Joice Lussu, Lella Lombardi, Elena Favilli e Francesca Cavallo.

Desde siempre, la historia ha sido un espacio reservado fundamentalmente para hombres y en el que las mujeres han quedado relegadas a un segundo plano, en muchos casos indiferentemente de sus logros y aportaciones a la sociedad. La ausencia de las mujeres como personajes destacados en el imaginario popular deja un vacío de representación que queremos reivindicar con esta exposición, cuyo eje vertebrado es el de la emigración. En un momento histórico en el que este fenómeno parece haber despertado una creciente hostilidad en las políticas internacionales de diversos países, hacemos este homenaje a 12 personajes femeninos que, por diversas razones, emigraron de sus lugares de origen, y lograron importantes éxitos y reconocimientos en múltiples ámbitos.

Desde el colectivo de lectoras de la UPV/EHU, queremos dar la bienvenida a todas las personas que deseen acompañarnos en este recorrido por las vidas de mujeres que vivieron exiliadas o emigradas y nos hace partícipes de su papel como agentes transformadores de la sociedad.

Texto intro editado por mi amigo y compañero M. F. Fraga

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Un mundo en movimiento – Proyección en idioma original

Aprile è stato un mese ricco di eventi e proposte, eccone un’altra per la quale ringrazio il mio amico e “zingaro cultore” napoletano Marco Rossano dedito professore di Comunicazione audiovisule tra l’Orientale di Napoli e l’ESADE di Barcellona e autore del documentario che ho scelto di proporre in versione ridotta di circa 30′ per la rassegna di proiezioni in lingua originale dal titolo “Un mundo en movimiento”.

FICHA TÉCNICA del DOCUMENTAL

Titulo: “Memini. Por el camino de los Miles con mi padre”

Duración: 29’20”

Director: Marco Rossano

Sinopsis: En Por el camino de los Miles con mi padre, el director Marco Rossano recorre el Sur de Italia en un viaje junto a su padre que padece del Alzheimer para recuperar memorias personales y colectivas. Es la ocasión para contar la historia personal y profesional de un hombre y de un médico, Fausto Rossano, fallecido en el agosto de 2012. Fue Director del Departamento de Salud Mental de Nápoles y último Director Sanitario del ex Hospital Psiquiátrico Leonardo Bianchi de Nápoles. Al mismo tiempo el viaje permite ahondar en los eventos que llevaron a la formación de una nación, Italia, que nunca ha sido constituida de verdad. En el documental se cuentan algunas de las masacres y violencias sufridas por el Sur, por aquel entonces conocido como Reino de las Dos Sicilias, perpetradas por los piamonteses en lo que fue una verdadera conquista con las armas. Entonces anécdotas personales y históricas se mezclan reconociendo el valor de la memoria como materia única y preciada para dar forma a la identidad de una persona y de un pueblo.

CANALE YOUTUBE DI MARCO

 

 

Simposio glottodidattico 2019

Tornata a casa nei Paesi Baschi. Sono molto stanca, ma tanto tanto felice.

È stato più che emozionante incontrare tanti colleghi, amici e formatori eccezionali perché insieme credo che abbiamo trasformato il SIMPOSIO 2019 in qualcosa di speciale, c’erano piccole presentazioni di lezioni e attività che per me sono stati veri e propri tuffi nel modo didattico delle compagne e compagni che hanno esposto le loro idee e risorse… Forse ciò che mi è stato offerto è anche di più perché c’è stata una libertà e una condivisione che personalmente spesso mi trovo a sognare, invece eccola lì, ecco che l’avete e l’abbiamo lasciata succedere.

Grazie per l’ennesimo scambio umano e per come siete, grazie a EDULINGUA  per il suo essere così speciale, per l’educazione, la pazienza e la delicatezza… Grazie per la gentilezza che avete sempre nei confronti di chi vi si avvicina, anche dopo ore ed ore di lavoro e lezioni su lezioni dove in qulsiasi situazione potrebbe regnare il caos… invece no, voi avete fatto scendere il silenzio e salire l’attenzione, avete lasciato che impregnassimo le pareti del Palazzo Servanzi Confidati di San Severino Marche l’unica regione al plurale 😉 con la nostra energia, trasformando tutto per un’intera settimana. È stato bello rivedere tutto l’incredibile staff di questa meravigliosa scuola, RINGRAZIO e penso che mi eravate mancati tutti Giorgio, Rosella, Alessandra, Ana, Michele, Luca, Elisa, Marco…

Buon proseguimento, la LEZIONE deve continuare 😉  

CONDIVIDO qui di seguito il programma dell’intera settimana. Le giornate si sono svolte con la partecipazione della Società Dante Alighieri e supporto di Alma Edizioni con la presenza di Ciro Massimo Naddeo e Carlo Guastalla che pubblicheranno in digitale tutte le attività presentate.

 

 

Di cosa ho parlato al seminario della UPV/EHU?

Ecco il mio intervento su le VARIETÀ LINGUISTICHE E PUBBLICITÀ al seminario internazionale Le varietà linguistiche dell’italiano e del basco

SITOGRAFIA di RIFERIMENTO

Eskerrik asko Aitor bideoagatik: https://ehutb.ehu.eus/video/5c07dbaef82b2b2e2e8b4a22

FACULTAD DE LETRAS

CAMPUS ÁLAVA

Fecha de grabación: 15/11/2018

 

Il mio GURU si espande

Dallo scorso 9 ottobre ho dovuto assumere che non sarei mai più potuta tornare indietro per chiedere o domandare, per dissolvere qualche dubbio, perplessità, curiosità oppure semplicemente crescere ancora un pò ricorrendo a LUI, il mio guru della didattica.

Mi sono svegliata con un messaggio whatsaap e per il sonno non potevo ancora capire se era vero o si trattava di un abbaglio… Solo dopo un pò ho preso coraggio ed ho chiesto a qualcuno che avrebbe saputo ed infatti sapeva. La tragedia esisteva ed ha messo in atto l’astio verso i suv e chi li guida, la rabbia per la vendetta e la gran tristezza… Stupidamente chiedersi perché sia stato investito lui e non un altro… e poi ho chiudendo gli occhi la necessità di ascoltare il respiro mi ha allontanata dalle piccolezze che non sarebbero appartenute né a lui né a chi sa, sapeva e avrebbe saputo.

Cosa fare per sentirmelo vicino ancora un pò? Senza dubbio lui era molto web e grazie alla presenza dei suoi video, delle lezioni registrate durante i seminari e i convegni internazionali DILIT, ho iniziato a sbobinare i suoi interventi ritrovando nel tono e nella pacatezza della sua voce il garbo, l’eleganza e la CLASSE.

Il giorno dopo avevo lezione: 3 gruppi, 6 ore consecutive. Dovevo esorcizzare ed esternare. Sapevo che solo i miei studenti mi avrebbero potuta riportare alla mia “ragion d’essere”, così si sono dovuti alzare per un pizzico di MoviMente mentre altri hanno dovuto ricostruire pezzi di conversazioni che altrimenti non avrebbero avuto modo di scoprire. Mentre loro producevano lingua li osservavo in disparte, ma poi è stato intuitivo alzare lo sguardo verso un angolo del soffitto dell’aula e augurarmi che mi vegliasse. Ho pensato chissà se ora ci osserva…

GRAZIE CHRISTOPHER

Condivido e ringrazio di cuore Carlo, Katia e Paolo per aver raccolto e lasciato un altro segno in memoria di Christopher… Sapere che ci siamo mi colma un pò il piccolo vuoto di solitudine.

Bollettino Itals

Anno 16, numero 76
Novembre 2018

Supplemento riv. ELLE

ISSN: 2280-6792

!¿DI – A – DA – IN?¡ Peggio che andar di notte…

Molti insegnanti di italiano e molti studenti sanno che affrontare le preposizioni in classe può essere ostico e demotivante, ma come in ogni sfida l’elemento ludico deve avere il suo spazio, così ispirata dal Gioco infernale incentrato sulle preposizioni IN – A – DI – DA ho creato quest’attività:

LA RUOTA INFERNALE

Ruota infernale

Il Gioco infernale appartiene ad un libro, o meglio detto, raccolta di attività edito da Guerra Edizioni e di vari autori tra i quali nomi ricordo quello della professoressa Diadori… ho provato a cercare di reperirne il titolo, ma peggio che andar di notte. Se qualcuno può aiutarmi o darmi riferimenti bibliografici non esiterò ad integrare questo post. Era un libro dalle mille risorse ed attività creative, giocose… era pubblicato in tre volumi per livelli A-B-C mi sembra, copertina con fondo nero e scritta verde, arancione e… chi si ricorda più…

 

Le varietà dell’Italiano e del Basco

Logo UNI VitoriaLingua standard e sue varietà nella letteratura, nelle arti e nei testi audiovisivi: il caso dell’italiano e dell’euskera e loro percezione all’estero.

Variedades lingüísticas/Lengua standard: el caso del italiano y del euskera en la literatura, y en las artes y textos audiovisuales, y su percepción al extranjero.

Variedades lingüísticas / lengua estándar y su percepción en el extranjero. El caso del italiano y del y euskera en la literatura, en las artes y en los textos audiovisuales.Programma giornate (1)

Responsabile delle giornate internazionali: Loreta de Stasio
Segretaria di organizzazione: Paola Populin

Comitato Scientifico:
Rino Caputo (U. di Roma “Tor Vergata”)
Fausto Díaz Padilla (U. de Oviedo)
Vicente González Martín (U. de Salamanca)
Costantino Maeder (UCL, Université Catholique de Louvain)
Santos Zunzunegui (UPV/EHU)
Loreta de Stasio (EHU/UPV)
Departamento de Filología Hispánica, Románica y de Teoría de la Literatura
Facultad de Letras
Universidad del País Vasco
Paseo de la Universidad, 5
E-01006 Vitoria-Gasteiz

Attività svolta nell’ambito del Programa de Doctorado de Literatura Comparada y Estudios Literarios, de la UPV/EHU
Patrocinano: 

  • Istituto Italiano di Cultura di Madrid
  • Vicerrectorado del Campus de Álava, EHU/UPV
  • Facultad de Letras, EHU/UPV
  • Ar.pa.Film, Italia

Sponsorizzano:

La Trattoria da Luigi (c. Ángela Figuera Aymerich, 8. 01010 Vitoria)
pizzeria e trattoria italiana
tel. 945003300 -688638973 https://www.facebook.com/trattoriavitoria

Txertena (c. Fueros, 28. 01005 Vitoria)
bar y restaurante
tel. 945714237 – 635076658 http://www.txertena.es info@txertena.es

La Regadera by Mikel Fiestras (c. Dato, 41. 01005 Vitoria)
bar y restaurante
tel. 945149451 http://www.laregadera41.com info@laregadera41.com

DIPLOMA DI PARTECIPAZIONE
Per conseguirlo sarà necessario iscriversi gratuitamente durante
l’inaugurazione ed assistere ad almeno l’ottanta per cento delle relazioni.

 

Un poeta maledetto in classe

Trova “IN UN MOMENTO” di Dino Campana dai “Canti orfici”

In vista dell’VIII Seminario internazionale di poesia dell’Università dei Paesi Baschi ho ben pensato di stimolare e invogliare gli studenti dei miei gruppi portando la poesia italiana a lezione… ma come “appassionare” studenti ispanofoni che da appena 7 settimane studiano l’italiano?

Ho rispolverato un’attività di Danieli Donati, insegnante e collega di Castelraimondo, che in un lontano workshop di Edulingua, ci aveva presentato come lavorare sull’anafora (ripetizione di una o più parole all’inizio di due o più frasi o versi successivi) ed approfittare della struttura sintattica di una poesia di Dino Campana per guidare gli studenti ad una propria riscrittura autonoma del testo presentato.

Qui la poesia originale recitata da Stefano Accorsi (che non dispiace presentare a lezione 😉

 

…ed ecco i risultati delle poesie rielaborate dagli studenti di Italiano I della UPV/EHU